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Facoltą di Giurisprudenza
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Dottorato di ricerca

Coordinatore Prof. Mario Trimarchi  

CURRICULUM:
DIRITTO CIVILE. PERSONA E MERCATO NEL DIRITTO INTERNO E COMUNITARIO

Programma formativo, modalità di svolgimento e finalità del corso.
L'attività formativa dei dottorandi è articolata in corsi e seminari aventi lo scopo di far conseguire conoscenza e capacità di applicazione dei principi e delle regole del diritto privato comunitario, del diritto civile, del diritto del lavoro e del diritto processuale civile. A tal fine è, anzitutto, richiesta ai dottorandi la frequenza dei corsi di lezione di diritto civile e di diritto privato delle Comunità europee. Appare, infatti, opportuno far conseguire ai dottorandi una conoscenza istituzionale approfondita dei seguenti argomenti: 1) Gli organi delle Comunità Europee; 2) Gli atti normativi della Comunità europea; 3) I rapporti del diritto comunitario con il diritto interno; 4) Il ruolo dei principi generali; 5) Le sentenze della Corte di Giustizia; 6) Il soggetto individuale e i diritti della personalità nel diritto comunitario; 7) Gli enti collettivi nel diritto europeo: GEIE, enti non profit, associazione europea; 8) I beni nel diritto comunitario: ambiente, beni culturali, valori mobiliari; 9) La proprietà nel diritto comunitario: la proprietà intellettuale e la proprietà industriale ; 10) Le obbligazioni nel diritto comunitario: l'introduzione dell'euro, il pagamento nelle transazioni commerciali, il pagamento elettronico; 11) principi Unidroit; 12) vendita internazionale; 13) factoring internazionale; 14) leasing internazionale; 15) trust; 16) I principi della Commissione O. Lando; 17) disciplina delle clausole vessatorie; 18) contratti negoziati fuori dei locali commerciali; 19) contratti a distanza relativi a beni e servizi; 20) contratti informatici; 21) credito al consumo; 22) vendita al consumo; 23) multiproprietà, 24) contratti di viaggio tutto compreso; 24) contratto di agenzia; 25) contratti di garanzia finanziaria; 26) Struttura e funzione della responsabilità civile; 27) I criteri di imputazione del fatto illecito; 28) Ingiustizia e risarcibilità; 29) Tipologia di danni: (danno alla persona; danno da prodotti; danno da servizi; danno da informazioni; la lesione del credito; la lesione di interessi legittimi; danno ambientale; violazione di situazioni di fatto; danno punitivo; danno non patrimoniale da contratto); 30) Le tecniche del risarcimento.
Vengono, inoltre, organizzati seminari su: 1) Fonti del diritto comunitario e loro inserimento nel diritto interno; 2) Tutela della persona (con particolare riferimento alla privacy); 3) Diritto dei contratti; 4) Diritto dei consumi; 5) Diritto della concorrenza; 6) Diritto d'autore; 7) Diritto della responsabilità. Sono, inoltre, previste giornate di studio su temi specifici. E' favorita, anche, la partecipazione (mediante il rimborso delle spese sostenute) a Convegni e giornate di studio che svolgono temi attinenti al dottorato. E' prevista anche la possibilità di frequentare all'estero o presso altre Università italiane corsi che il collegio docenti considera formativi o di supporto in funzione dell'obiettivo da realizzare (il dott. Philipp Fabbio ha svolto la propria attività di ricerca presso il Max Planck Institut di Monaco; la dott.ssa Simona Infortuna, ha svolto la propria attività di ricerca presso l'Università di Parma, Dipartimento di Scienze giuridiche, sezione di diritto privato, romano e processuale civile).
Si favorisce, mediante la collaborazione con soggetti esterni, la partecipazione ad attività che garantiscano la conoscenza dei problemi pratici connessi alle tematiche studiate. Più precisamente, è prevista la collaborazione dei dottorandi con l'Ordine degli avvocati di Messina e la massimazione delle più significative sentenze dei giudici messinesi da inserire nel sito del Dipartimento
www.iusme.it. La collaborazione con l'Ordine degli avvocati di Messina ha la finalità di far conseguire ai dottorandi la conoscenza dei criteri d'impostazione dei problemi pratici; dei criteri di selezione e classificazione degli argomenti; dei criteri di comunicazione informatica; dei problemi giuridici collegati alla trasmissione dei dati con strumenti informatici (in particolare, responsabilità).
E' previsto, inoltre, che i dottorandi collaborino con la rivista Praxis comunicando le sentenze delle Corti italiane e della Corte di Giustizia al fine di fornire un repertorio aggiornato di giurisprudenza italiana e comunitaria, e ciò anche allo scopo di abituare i dottorandi a curare l'aggiornamento delle proprie conoscenze in una prospettiva non solo teorica ma anche pratica.
Sono istituite forme di collaborazione con il sito
www.LEXfor.it e con la rivista Diritto e formazione. I dottorandi forniscono sintesi di informazione, note a sentenza, brevi articoli (v., in particolare la produzione del dott. Eugenio Fazio riportata nel consuntivo del XVIII ciclo) collaborando, da ultimo, con la rivista Famiglia e diritto, di cui il prof. Trimarchi è componente della direzione. La collaborazione continuativa con la summenzionata rivista persegue due obiettivi formativi: la redazione delle sintesi di informazione ha, infatti, come suo indefettibile presupposto la lettura e l'assimilazione delle monografie e dei saggi più recenti e importanti pubblicati nei settori di interesse del civilista; la disponibilità della rivista ad accogliere i contributi scientifici dei dottorandi non può che motivare ulteriormente la ricerca.

Obiettivi formativi orientati alla ricerca e tematiche di ricerca.
Per la formazione e l'arricchimento culturale dei dottorandi è prevista la condivisione delle esperienze e dei metodi di ricerca con colleghi di sedi diverse dalla propria. Per fornire un contributo in questa direzione, i Collegi dei docenti dei dottorati di ricerca dell'Università di Firenze (Diritto civile delle obbligazioni e dei contratti e di diritto privato europeo), di Messina (Diritto civile. Persona e mercato nel diritto interno e comunitario), di Napoli Federico II (Diritto comune patrimoniale), di Palermo (Diritto privato generale), di Pisa (Diritto Privato; Diritto comparato-Scuola Superiore S. Anna), di Verona (Diritto privato europeo di rapporti patrimoniali), di Bologna (Diritto civile), di Camerino (Diritto civile nella legalità costituzionale), di Catania (Diritto privato generale), di Catanzaro (Nuova sistematica del diritto civile, diritto privato comunitario e teoria dell'interpretazione), di Reggio Calabria (Diritto civile della complessità), di Torino (Diritto civile), di Venezia (Diritto europeo dei contratti civili, commerciali e del lavoro), di Verona (Diritto privato europeo dei rapporti patrimoniali), di Foggia (Dottrine generali nel diritto amministrativo e privato italiano, comunitario e comparato), di Salerno (Comparazione e diritti della persona), hanno avviato una serie di incontri-dibattito nei quali i dottorandi possono confrontare i risultati della ricerca e discuterne i contenuti (il primo incontro si è svolto il 26 marzo 2003 presso l'Università di Verona; il secondo incontro è avvenuto il 6 novembre 2003 presso l'Università di Napoli Federico II, il terzo si è tenuto presso l'Università di Messina il 23-24 maggio 2004, il quarto il 26 e 27 novembre presso l'Università di Pisa; il quinto incontro si è svolto il 3 e 4 giugno 2005 presso l'Università di Palermo, il sesto è avvenuto il 16 e 17 dicembre 2005 presso l'Università di Bologna, il settimo si è tenuto presso l'Università di Foggia il 9 e 10 giugno 2006, l'ottavo si è svolto presso l'Università di Venezia l'1 e 2 dicembre 2006, il nuovo è programmato presso l'Università di Salerno il 18 e 19 maggio 2007 ).
Le riunioni, previste a rotazione nelle varie sedi di dottorato, sono aperte a quanti, docenti e dottorandi, intendano parteciparvi per fornire un loro contributo, anche in vista degli incontri successivi.
La specificità e l'utilità di siffatti incontri si colgono, anzitutto, riflettendo sull'opportunità di offrire ai dottorandi l'occasione di assumere un ruolo attivo e propositivo, piuttosto che meramente passivo e ricettivo (secondo il tradizionale schema degli incontri di studio e dei convegni), in presenza di un’ampia rappresentanza del mondo accademico (relatori sono i dottorandi delle Università coinvolte nell'iniziativa, mentre i docenti assumono il ruolo di discussants). Siffatto momento di confronto e di verifica, tanto più importante in quanto relativo ai temi studiati e approfonditi dai dottorandi, ha il vantaggio ulteriore di avvenire in un contesto ove la discussione e il dibattito sono finalizzati esclusivamente a valorizzare gli aspetti più interessanti della ricerca dei dottorandi, a suggerire eventuali ulteriori proficui sviluppi, a proporre, se necessario, una rimeditazione dei punti meno chiari o poco sicuri.
Va da sé, infine, che gli incontri favoriscono il graduale inserimento dei dottorandi nel contesto universitario nazionale e che, pertanto, rappresentano una tappa importante di un percorso formativo che vuole evitare di creare rapporti univoci ed esclusivi con specifiche realtà locali.
Da ultimo non è inopportuno sottolineare che il Dipartimento di diritto privato e teoria del diritto ha organizzato nello scorso anno, con la collaborazione dei dottorandi e la partecipazione di docenti di numerosi Atenei, due Convegni di studi: uno in materia di rappresentanza e responsabilità negli collettivi, tenutosi il 27 e 28 settembre 2006; l'altro, con oggetto "I valori della persona e modelli di tutela contro i rischi ambientali e genotossici", svoltosi il 24 e 25 novembre 2006.
L'iniziativa, come altre già assunte in questi ultimi anni (v. il Convegno: Scienza e insegnamento del diritto civile in Italia; Messina, 4 - 7 giugno 2002 ; le giornate su Pugliatti giurista; Messina 27-28 giugno 2003 e il Convegno: Il ruolo della civilistica italiana nel processo di costruzione della nuova Europa;Messina 28-30 settembre 2005), costituisce un sicuro stimolo e un prezioso arricchimento per i dottorandi in considerazione sia dei temi svolti sia dei relatori coinvolti (cfr., per le precedenti come per le future iniziative, i siti:
www.iusme.it e www.unime.it).
Inoltre, i dottorandi di ricerca partecipano con assiduità e interesse agli incontri di studio e ai convegni locali e nazionali che periodicamente vengono organizzati dalle Università italiane; tra questi quello organizzato in memoria di Rodolfo De Stefano.
Nel corso dell'anno accademico 2006-2007 sono stati organizzati seminari durante i quali si è discusso sulle più recenti innovazioni legislative, aventi ad oggetto:
- la legge 14 febbraio 2006, n. 55 recante "Modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia";
- la legge 23 febbraio 2006, n. 51 che ha introdotto nel codice civile l'articolo 2645-ter, rubricato "Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche";
- la legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli".
Sono stati inoltre organizzati altri seminari su: "Contratto preliminare, rappresentanza e tutela dell'acquirente di immobili da costruire", tenuto dalla Professoressa C. CAMARDI dell' Università di Venezia Ca' Foscari; "Conflitto di interessi e intervento del giudice nel contratto", in cui ha relazionato il Professore S. MAZZAMUTO dell'Università Roma Tre; "Il patto di famiglia" tenuto dal Dott. M. IEVA, Notaio in Roma.


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